VISITA AL PALAZZO LECHI DI MONTIRONE
I Soci riceveranno l’invito riservato.
Il giorno 16 maggio 2011 si è tenuta, presso la sala conferenze dell’Emeroteca (piazza Martiri del Belfiore, in Broletto, in cima allo scalone dell’anagrafe) una conferenza del prof. Ivano Bianchini dal titolo: L’assetto territoriale di una comunità del ‘700.
L’oggetto della conferenza, così come sintetizzato nel suo titolo, è compreso tra i seguenti due elementi:
– l’analisi di una serie di fonti documentarie di eccezionale interesse storico, quali sono quelle contenute nelle Carte Catastali del Fondo Peroni 1716-1780, assegnate all’Archivio Storico del Comune di Rovato in provincia di Brescia;
– l’indagine storica della settecentesca comunità rovatese, limitatamente agli assetti delle proprietà immobiliari, così come emergono dalla rilevazione e rielaborazione dei dati originariamente riportati nelle carte catastali di cui sopra.
Come per ogni ricerca riferita all’evo moderno, ma che si attiene allo specifico della storia locale, anche questa ha preso avvio dalla volontà di dare risposta ad alcune domande direttamente connesse alle fonti documentarie analizzate e al loro collegamento con i dati macro storici già in nostro possesso.
Pertanto gli obiettivi che essa si prefigge possono essere così riassunti:
– Illustrare la natura, il contenuto e l’importanza storica di una simile fonte documentaria.
– Verificare le ragioni che ne hanno determinato la realizzazione, anche attraverso le vicende biografiche del loro compilatore, il notaio Martino Francesco Peroni.
– Tracciare un quadro degli assetti politici, sociali ed economici del territorio rovatese nella fase finale della dominazione veneta, così come emergono dalle fonti documentarie consultate.
– Analizzare la distribuzione della proprietà immobiliare in rapporto alla struttura sociale del tempo, anche attraverso la rielaborazione dei dati oggettivi e la realizzazione di appositi grafici e diagrammi.
Qualche informazione sul dott. Ivano Bianchini:
Laurea all’Università Statale Cà Foscari di Venezia Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di Laurea Specialistica in Achivistica e Biblioteconomia. Diploma d’Assistente di Biblioteca (Tesi di Laurea Triennale in Lettere e Filosofia indirizzo Conservazione dei Beni Culturali e Librari conseguito presso l’Università del Sacro Cuore di Brescia con 110/100 e lode. (Tesi di Laura sulla digitalizzazione e sul contenuto del segmento dell’Archivio Storico del Comune di Rovato denominato “Carte catastali del Fondo Peroni”. Diploma sulla Promozione alla Lettura per la Scuola Elementare. Relatrice: Giovanna Trotti. Dicembre 1989. Vincitore del Concorso Pubblico per Titoli ed Esami quale Assistente di Biblioteca, presso il Comune di Rovato. Gennaio 1994. Vincitore del Concorso Pubblico per Titoli ed Esami quale Bibliotecario / Direttore di Biblioteca e Archivio Storico Comunale, presso il comune di Rovato. Ottobre 2000 a oggi. Incarico come Responsabile Servizio Biblioteche e Mediateche del Centro Servizi all’Impresa e alla Pubblica Amministrazione. Dal Gennaio 2004 è responsabile dell’attuazione di numerosi progetti culturali in ambito bibliotecario e di promozione sociale del patrimonio artistico, inclusi quelli relativi all’innovazione tecnologica delle pubbliche amministrazioni per la digitalizzazione delle fonti documentarie della storia locale. E’ direttore della biblioteca civica di Rovato.
Il giorno 19 maggio 2011 si è tenuta, presso la sala conferenze dell’Emeroteca (piazza Martiri del Belfiore, in Broletto, in cima allo scalone dell’anagrafe) una conferenza del prof. Riccardo Bartoletti dal titolo: Dall’affresco alle incisioni su rame: il ruolo dei pittori nell’editoria del ‘700 tra Brescia e Venezia.
Qualche informazione sul dott. Riccardo Bartoletti, storico dell’arte:
Professore di Lettere alle Scuole Secondarie Statali, professore di iconologia, storia dell’arte sacra e multimedialità dei beni culturali all’accademia di belle arti Santa Giulia di Brescia. È autore di articoli e contributi relativi all’arte locale per quotidiani e riviste specialistiche (Giornale di Brescia, Bresciaoggi, Civiltà Bresciana, Quaderni della Fondazione Ugo da Como, Quaderni della Provincia di Brescia, Ex Libris)
Dal 2004 è impegnato su commissione di alcuni Comuni della provincia di Brescia nella realizzazione sia di circuiti culturali tematici sia di pubblicazioni editoriali e multimediali, tesi alla valorizzazione storico artistica di beni e edifici locali.
Sta dedicando le sue ricerche più recenti all’approfondimento di temi legati al Settecento storico artistico bresciano. Nel 2008 ha pubblicato uno studio sull’attività del pittore Pietro Scalvini a Castenedolo; nel dicembre 2009 ha tenuto una conferenza presso l’Ateneo di Brescia su alcune letture iconografiche di cicli decorativi in palazzi privati bresciani, di cui è in corso di stampa l’estratto.
Nel 2010 ha organizzato un ciclo di visite a dimore settecentesche cittadine per i soci del Touring Club Italiano, di cui quella a Palazzo Porro Schiaffinati, sede della Soprintendenza, è stata segnalata nell’ambito della XII edizione della Settimana della Cultura promossa dal Ministero dei Beni Culturali.
Nel mese di gennaio del corrente anno ha curato la mostra 1750-2010 Biblioteca Civica Queriniana: 260 anni di utilità pubblica nel Salone della Biblioteca Queriniana, dedicando spazio alla personalità del suo benemerito fondatore e una specifica sezione alla vitalità dell’editoria bresciana settecentesca.
Attualmente è impegnato nella curatela editoriale della pubblicazione Palazzi, Ville e dimore di Castenedolo.
Il giorno 21 aprile 2011, si è tenuta, presso la sala conferenze dell’Emeroteca (piazza Martiri del Belfiore, in Broletto in cima alla scalinata dell’anagrafe), una conferenza della dott.ssa Barbara D’Attoma dal titolo: Carte decorate dei Libri e dei Tessuti d’arte tra il XV e il XIX secolo. Laureata all’Università di Padova – Facoltà di Lettere moderne con indirizzo storico artistico nel 1997. Dal 1998 al 2000 ha frequentato la scuola di specializzazione in Storia dell’arte all’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 1999 al 2003 ha messo a punto un sistema di catalogazione del patrimonio storico-artistico ecclesiastico promosso dalla CEI, nella provincia di Bergamo. Dal 2003 è docente di storia del tessuto antico, della moda e del costume alla scuola di restauro ENAIP di Botticino (BS). Attualmente lavora come esperto di documentazione dei beni culturali e coordinatore del polo provinciale di Brescia per la catalogazione relativamente alla costituzione del centro di documentazione del Centro Servizi provinciale.
Si segnala ai Soci ed agli Amici dell’Associazione Bibliofili Bresciani “Bernardino Misinta” che a partire da questo anno è possibile sottoscrivere la scelta per la destinazione del 5 per 1000 dell’IRPEF a favore della nostra Associazione.
Infatti con il rinnovo dello statuto, fatto lo scorso anno, l’Associazione Bibliofili Bresciani “Bernardino Misinta” è stata iscritta nel registro delle APS (Associazioni di Promozione Sociale) della provincia di Brescia e pertanto si giova di agevolazioni fiscali simili a quelle delle ONLUS. Per lo stesso motivo l’Associazione Bibliofili può ricevere donazioni liberali e rilasciarne regolare fattura.
La sottoscrizione si effettua scrivendo il Codice Fiscale della Associazione e firmando nell’apposita casella come da fac-simile nella pagina apposita del modulo di dichiarazione dell’IRPEF: